| Per l'Euribor sembra essere arrivata la fase della stabilizzazione. Il tasso interbancario al quale sono legate le rate dei mutui variabili registra infatti movimenti poco significativi da almeno un paio di settimane. Entrambe le scadenze più importanti, 1 mese e 3 mesi, rispettivamente allo 0,431% e allo 0,742%, si mantengono sui minimi storici e ben al di sotto del tasso di riferimento della Banca centrale europea (1%). L'impressione è che, visto l'allentamento delle tensioni nel mondo finanziario, il mercato stia iniziando scontare per l'Euribor un graduale abbandono degli attuali livelli eccezionali.Previsioni:
L'Euribor 3 mesi consolida livelli poco sopra i minimi storici (0,739% del 28 settembre), si è registrato in questi giorni un significativo aumento delle attese prospettiche. I tassi Euribor 3 mesi generati dalle quotazioni dei Future (sono quindi tassi generati dal mercato e non previsioni di analisti) sono saliti in modo netto e in particolare sulle scadenze 2010-2011 (rialzi compresi tra i 10 e i 20 centesimi): oggi l'Euribor 3 mesi è atteso allo 0,83% per fine anno, all'1% per marzo 2010, all'1,90 per dicembre 2010; al 2,40% per giugno 2011 e al 2,75% per dicembre 2011.Fonte "Il Sole24ore"
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